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It arca Miazzina e l' alpe Pala (It arca )

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Miazzina è un centro abitato a 736 m d’altitudine, in posizione dominante su tutto il Verbano sulla montagna che separa la Val Grande dalla Valle Intrasca alle falde del Pizzo Pernice. Da Alpe Pala, località a un paio di chilometri da Miazzina, arrivano i sentieri dalla zona di Cossogno e partono i sentieri che conducono in Valle Intrasca, al Pizzo Pernice e al Piancavallone.
Periodo ottimale per la visita:Primavera/autunno.
Tasso di difficoltàTuristico
Descrizione

Antica abitazione nel centro del paese.

 

La chiesa di S. Lucia a Miazzina.

 

Veduta panoramica di Miazzina.

 
Descrizione Specifica del luogo:
Miazzina sorge sulla montagna che divide la Val Grande dalla Valle Intasca ad un’altitudine di 736 m.
L’abitato è suddiviso in due parti denominate Löc dent e Löc là ciò “di dentro” e “di fuori”.
Il paese conserva sia antiche abitazioni rurali che ville del XIX eXX sec. Periodo in cui era diventata una località di villeggiatura.
L’Alpe Pala, 141 m, più in alto di Miazzina, caratterizzato dalla presenza di un grande masso erratico, è un ottimo punto di partenza per l’esplorazione del territorio montuoso circostante. Da qui parte il sentiero che scende all’alpe Agricola e quello che conduce a Ungiasca e Cossogno.
Dall’Alpe Pala, proseguendo per circa un chilometro, si raggiunge la località Cappella Fina, da dove parte il sentiero per il Pizzo Pernice (1550 mt) e il Piancavallone (1564) e quello per Runchio (741 mt) e Cossogno (398 mt).
Aspetti storici:
Nella zona sopra Miazzina, poco dopo l’otto settembre 1943, si forma una banda partigiana che più tardi sarà chiamata “Giovine Italia”. I personaggi che la animano sono Guido il Monco, “Rolando”, Mario Flaim. La banda è fra le protagoniste della Resistenza verbanese.
Nel 1944, nell’abitato di Miazzina è costituita poi l’85a brigata Garibaldi di Mario Muneghina.
Narrazioni:
“La banda Giovine Italia comincia la sua attività poco dopo l’8 settembre nella zona di Miazzina, messa in piedi da una decina di giovanissimi e animata da un prete bustese, conseguente antifascista [don Giuseppe Albeni]”, Chiovini, Nino, I giorni della semina, Vangelista, 1995 (nuova ed.), p. 25.
Bibliografia:
Conoscere la Val Grande, l’Alto Verbano e la Valle Intrasca, Istituto geografico De Agostini, Novara, 1990
Chiovini, Nino, I giorni della semina, Vangelista, 1995 (nuova ed.), p. 25.

A cura di: Canzian Marcella